“Bilancio libro dei sogni. Problemi irrisolti”

 

Vietri e Toscano (FdI) duri con l'amministrazione comunale dopo l'approvazione del DUP
Posted on 01 Maggio 2023, 10:46
2 mins

“L’amministrazione con il Documento Unico di Programmazione 2023/2025, si autocelebra con termini roboanti quali Ecosistema Taranto, transizione giusta ed ecologica, resilienza, rivoluzione culturale e sociale. Per questo abbiamo chiesto se per quando si parla di transizione ecologica si  intende i cassonetti intelligenti, quelli ingegnerizzati tutti rotti e incapienti costati milioni di euro oppure la raccolta differenziata che è fallita, o forse se per transizione ecologica ci si riferisce l’Amiu agonizzante, che non svolge più la pulizia notturna delle strade e non sa come pagare gli stipendi con un concorso bloccato”.

Queste le dichiarazioni di Giampaolo Vietri e Tiziana Toscano, del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, al termine della movimentata seduta del Consiglio comunale tarantino, che ha avuro luogo questa mattina.

“Sentiamo parlare di Mobilità – continuano – senza dire che il Piano della Mobilità sostenibile è ancora nella gran parte disatteso da anni in attesa di aggiornamento ma si è capaci di estendere le strisce blu in tutta la città. Non esiste un piano per gli eventi al borgo che consenta la realizzazione di manifestazioni con misure da attivare all’occorrenza per evitare che i residenti restino impossibilitati a muoversi dalle proprie abitazioni. Multare senza pietà i cittadini che lasciano qualche istante l’auto fuori posto mentre l’amministrazione si vanta di ciò senza aver mai affrontato seriamente il problema della carenza dei parcheggi. Insistono nel sostenere  che saranno create forme di tutela del tessuto commerciale al dettaglio, mentre ad oggi non sappiamo ancora nulla sul Piano del Commercio, come non sappiamo più nulla sul piano delle coste rimanendo in attesa di aggiornamenti sul nuovo piano urbanistico. Per non parlare degli scavi stradali innumerevoli per la città effettuati dopo mesi, non effettuati a regola d’arte con rischio per l’incolumità pubblica.”.

Questo bilancio – concludono Vietri e Toscano – di concreto si caratterizza solo per la vessazione tributaria verso i cittadini: aumento della Tari, Imu al massimo, Irpef comunale al massimo, ed estensione delle strisce blu a pagamento”

 

 

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Un Commento a: “Bilancio libro dei sogni. Problemi irrisolti”

  1. Piero

    Maggio 1st, 2023

    Certo. Come invece non ricordare i bilanci di quando governava la destra… ahahah

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