Lunedì prossimo la vita di Saverio e Adriana potrebbe cambiare radicalmente. La sfortunata vicenda giudiziaria in cui madre e figlio hanno perso la proprietà dell’immobile, ‘stavolta potrebbe concludersi con lo sfratto immediato del giudice delle esecuzioni immobiliari.
Il mandato avverrà a opera degli operatori dell’Ivg (Istituto vendite giudiziarie), che è attualmente custode della casa. Intanto, la famiglia virtuale di Adriana Parisi e Saverio non si arrende. Nelle ultime ore, amici e supporters hanno rilanciato la campagna social #IostoconSaverio, sull’omonima pagina Facebook, in cui è corso una campagna di sensibilizzazione e su cui si avvierà una raccolta fondi.
Parte del ricavato potrebbe servire a estinguere il debito, per cui madre e figlio sarebbero stati costretti a perdere la proprietà dell’immobile. Si tenterà l’estremo tentativo di mediazione-senza-intermediari. “Spero che questa ennesima iniziativa – ha detto Adriana – serva, quantomeno, a conciliare le parti coinvolte. Finora siamo stati in silenzio perché ci è stato imposto e perché ci hanno fatto credere che sarebbe stato possibile trovare un accordo. Ma nulla è cambiato e siamo a un punto di non ritorno. Credo che più di qualcosa non sia andato come avrebbe dovuto e lo Stato, anziché tutelarci, ha fallito ancora una volta”. Adriana è commossa dall’ondata di affetto dimostrato dagli utenti online: “Ringraziamo di cuore quanti ci stanno supportando: non ci fanno sentire del tutto soli; abbandonati. Lì dove non arriva la giustizia, subentrano la forza e l’amore della comunità, capace di gesti incredibili”.
L’onorevole di Italia Viva e presidente della Fondazione Italiana Autismo (Fia), Davide Faraone, dopo essersi imbattuto online nella storia di Adriana e Saverio, li ha incontrati lo scorso 24 marzo. Purtroppo, l’interesse dell’onorevole non è bastato a sciogliere questa grande matassa, che avvolge la vicenda di Saverio e Adriana.

