“Ex Ilva, nuovo accordo: dialogo con Governo”

 

L'Ad di Acciaierie d'Italia Lucia Morselli è intervenuta ad un convegno a Taranto
Posted on 02 Ottobre 2023, 19:48
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Oggi l’amministratore delegato di Acciaierie d’Italia Lucia Morselli, a margine di un’iniziativa del Politecnico di Bari con la Marina Militare a Taranto, è tornata a parlare della situazione del siderurgico con i giornalisti presenti.

A proposito dello sciopero in corso oggi nello stabilimento siderurgico di Genova, dopo quello che c’è stato a Taranto lo scorso 28 settembre, ha dichiarato che “sono quattro anni che sono qui, tutti i giorni sono stati uguali”. E alla domanda se questa, rispetto alle altre, sia la fase più critica per l’ex Ilva, l’amministratore delegato ha risposto che “no, sono passati quattro anni e abbiamo fatto delle cose belle. Una delle cose belle è stata la settimana scorsa quando abbiamo avuto 500 clienti, che sono venuti nonostante ci fosse un clima non molto ricettivo. Sono venuti lo stesso. Nessuno ha cancellato, c’erano anche delle persone importanti, grandi imprenditori che avrebbero potuto mettere a rischio la loro incolumità ma sono venuti lo stesso” ha detto Morselli riferendosi al fatto che la convention aziendale a Taranto è coincisa con 24 ore di sciopero di Fim, Fiom e Uilm e i presidi di protesta davanti agli accessi della fabbrica. “Sono venuti più del previsto – aggiunge l’Ad – ed è stato un momento importante perché abbiamo raccontato quello che abbiamo fatto. Quest’azienda è completamente diversa da quella di era quattro anni fa, è molto più bella, molto più potente, molto più forte. Non è un momento brutto per l’azienda – ha anche detto Morselli -.È un momento brutto – ha aggiunto l’ad – per chi se ne vuole in qualche modo occupare senza averne motivo”.

Sul futuro l’Ad ha detto che “per l’accordo con il governo stanno lavorando gli azionisti, ci sono tutte le buone intenzioni per farlo mi sembra. Vorrei ricordare che ancora oggi Ilva è percepita come valore essenziale per l’Italia. Ci sono soluzioni ma bisogna lavorarci a lungo, non ci sono vie brevi, ma si potrà trovare un nuovo assetto per un nuovo ciclo. Non è vero che l’azienda è al collasso, sono allarmi per essere ascoltati o per illuminare qualcuno o qualcosa” ha poi concluso.

Nonostante le parole pronunciate dalla manager a Taranto, la RSU dello stabilimento di Acciaierie D’Italia di Genova Cornigliano, in continuità con le mobilitazioni pugliesi, ha dichiarato oggi 24 ore di sciopero. “L’adesione è stata alta tra i lavoratori che hanno anche partecipato al corteo che si è mosso per le vie della città. Le iniziative delle lavoratrici e dei lavoratori non si fermeranno fino a quando non ci saranno risposte concrete da parte del Governo e dell’azienda su temi irrisolti da anni sia a livello dei singoli siti che a livello di gruppo” dichiarano in una nota congiunta Fim, Fiom e Uilm nazionali. “Servono investimenti sulla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, sulla produzione ed il rilancio degli impianti, sull’occupazione. Alle nostre richieste non c’è stata nessuna risposta da parte del Governo durante l’incontro del 27 settembre a Palazzo Chigi per cui insistiamo a chiamare in causa Governo e ArcelorMittal devono assumersi le proprie responsabilità. È inaccettabile l’assenza di programmazione delle risorse pubbliche e private necessarie a rilanciare la produzione di acciaio nel nostro Paese” affermano.

Domani, martedì 3 ottobre, i segretari generali di Fim-Fiom-Uilm si incontreranno per definire il coordinamento nazionale unitario per decidere come proseguire le iniziative di mobilitazione.

(leggi tutti gli articoli sull’ex Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=ilva&submit=Go)

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