«Con una nota stampa del 5 febbraio 2024 la Provincia di Taranto informava circa l’avvio di attività di pulizia dei cigli stradali del territorio ionico nell’ambito del più vasto programma che punta a garantire all’utenza arterie viarie più sicure e decorose. La nota proseguiva spiegando che il servizio di raccolta dei rifiuti proseguirà anche nelle prossime settimane secondo un preciso cronoprogramma che, stilato dalla ditta incaricata in collaborazione con il settore Viabilità dell’ente, diretto dall’ingegnere Aniello Polignano, interesserà tutte le strade provinciali a partire dalle zone in cui sono state rilevate maggiori criticità». Inizia così la lettera di CIA Due Mari indirizzata al Presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci e al Responsabile della Viabilità del medesimo ente, Aiello Polignano, con cui evidenzia che da diverso tempo ha segnalato lo stato di incuria in cui versano alcune strade del territorio occidentale e orientale della provincia ionica.
«Nello specifico facciamo rilevare che la S.P.11 (in agro di Castellaneta) in alcuni punti, è divenuta disconnessa ed è pericolosa per la circolazione (nei pressi di una curva ed in pendenza), vi sono notevoli restringimenti della carreggiata a seguito della vegetazione, che invade la sede stradale e di notte spesso e volentieri viene percorsa dai cinghiali. Analoga situazione di restringimento carreggiata e presenza di cinghiali è presente sulla S.P.12 con l’aggravante della presenza di buche molto profonde in prossimità di una curva. A questo punto CIA Due Mari chiede alla Provincia quando sarà il turno degli interventi sulle strade S.P.11 e S.P.12 e, inoltre, segnala su diverse strade provinciali l’assenza di pulizia delle cunette e sfalcio delle erbacce, quest’ultima operazione obbligatoria per legge entro i termini previsti dal piano di azione e contenimento della Xylella fastidiosa, varato dalla Regione Puglia e attualmente in vigore, allo scopo di contenere il vettore», conclude l’associazione di categoria
