Comune, Pd torna all’attacco

 

Chiede le dimissioni del sindaco e della maggioranza "senza numeri"
Posted on 29 Maggio 2024, 14:48
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Il Pd  chiede chiarezza all’amministrazione comunale di Taranto. Per i dem la squadra del sindaco Rinaldo Melucci arranca tra la ricerca di numeri che di fatto non avrebbe, mentre la comunità continua a pagarne le conseguenze. Sostegni numerici che, in più di qualche circostanza, sarebbero arrivati dai consiglieri di opposizione di centrodestra, per cui il Partito Democratico chiede spiegazioni sulle possibili alleanze con Fratelli d’Italia e Lega. Questo è quanto rimarcato, stamattina in conferenza stampa dagli esponenti dem, quali il vicesegretario provinciale Pd Taranto Luca Delton, il coordinatore di segreteria, responsabile deleghe ed enti locali Mattia Giorno, il vicepresidente Pd Puglia e già assessore al Comune di Taranto, Francesca Viggiano, e i consiglieri comunali di opposizione  Lucio Lonoce e Luca Contrario.

Cosa è stato ribadito

Nel corso dei lavori, Delton ha rimarcato il motivo per cui i consiglieri del Pd sono rimasti in aula lo scorso lunedì in consiglio comunale: “Nonostante ora siamo all’opposizione, crediamo fosse essenziale garantire il numero legale per l’approvazione della delibera sulla variazione di bilancio – ha spiegato il coordinatore provinciale – per recuperare gli 800 mila euro della Regione Puglia, i fondi destinati ai Giochi del Mediterraneo. Quest’ultimi, ricordiamo, che sono stati voluti e portati fortemente a Taranto solo ed esclusivamente dal Partito Democratico”. Delton, Viggiano, Contrario e Giorno insistono sul fatto che la macchina amministrativa sia paralizzata dai continui “giochi di Palazzo”, motivo per cui in città “molti servizi essenziali non funzionano, non si ergono nuovi cantieri e quelli in itinere sono fermi”.

I  dem chiedono le dimissioni del sindaco Melucci, così come dell’attuale maggioranza di estrazione civica. Ancora, tra i comportamenti sbagliati adottati dal sindaco da quando avrebbe “ribaltato la giunta” ci sarebbe, per il Pd, anche la mancanza di tatto con alcuni dipendenti comunali. Problema segnalato dal consigliere Lonoce che ha spiegato: “Non appena noi siamo passati all’opposizione, alcuni dipendenti comunali che ci hanno sostenuto, sono stati spostati in altri reparti. Inutile fare nomi e cognomi, si tratta di figure altamente professionali che hanno lavorato ininterrottamente durante la scorsa consiliatura e hanno contribuito alla seconda vittoria dell’amministrazione Melucci”.

Nella conferenza stampa, a proposito dei cambi di posizionamento effettuati da diversi consiglieri, è stato chiesto agli esponenti Pd il perché tra fine 2021 e inizio 2022 abbia deciso di ricandidare per una secondo mandato a sindaco Rinaldo Melucci. La risposta, alla domanda avanzata dal corriereditaranto.it, da parte di Francesca Viaggiano è stata: “Eravamo consapevoli di supportare la figura del sindaco Melucci perché sapevamo che alle spalle ci fosse una squadra forte. Quando lui ha deciso che questa squadra non andava più bene, per disfare e instaurare nuove alleanze, è nata la crisi, col conseguente momento di rottura totale. Io, in particolare, non rinnego nulla del passato e continuo a credere che quella squadra avrebbe lavorato in una maniera diversa esclusivamente per il benessere della città”.

Infine, alla nostra domanda sullo stato del Contratto di servizi di Kyma Ambiente, la municipalizzata dell’igiene urbana del Comune di Taranto, ha risposto il consigliere Contrario specificando che si è ancora in alto mare: “Un anno fa – ha detto – abbiamo incontrato i sindacati per dettare le prime linee guida e gli aspetti essenziali. Dopodiché il contratto è stato periodicamente annunciato senza averne effettivo riscontro. Senza quel nuovo documento, i servizi continueranno a non essere efficienti, così come non si possono avere certezze nell’aiutare i lavoratori in crisi”.

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