Approvato, nell’odierna seduta del Consiglio comunale, il Bilancio consolidato del Comune di Taranto che, come ha spiegato Simone Simeone, dirigente della Direzione programmazione economico-finanziaria, include anche quello delle società individuate nel Perimetro di consolidamento, tra cui le partecipate. Lo stesso Simeone ha poi sottolineato che a differenza dello scorso anno (in cui dal consuntivo emerse un negativo di 17 milioni di euro), quello attuale prevede un utile di 13 milioni di euro.
Prima della votazione si è accesso il dibattito tra i consiglieri: il voto sul Bilancio consolidato, infatti, è stata occasione per i gruppi politici di manifestare la propria vicinanza o lontananza dall’amministrazione attuale, soprattutto dopo gli ennesimi rimescolamenti. Per tali ragioni, a manifestare la propria contrarietà all’approvazione sono stati il PD, Fratelli d’Italia e Svolta liberale, oltre al consigliere Liviano del Gruppo misto di minoranza.
“Il voto sul bilancio consolidato è di natura essenzialmente politica – ha dichiarato il capogruppo del PD, Luca Contrario – per questo, pur essendo i numeri emersi dal documento equilibrati e rassicuranti, voteremo negativamente, per sottolineare che non ci riconosciamo in questa amministrazione”. Contrario, in particolare, ha rimarcato che i rifiuti differenziati dai cittadini in alcuni quartieri della città, continuano ad essere raccolti in maniera indifferenziata dagli operatori di Kyma Ambiente, generando sgomento e confusione nella cittadinanza.Il capogruppo del PD è stato, successivamente, protagonista di un breve botta e risposta con lo stesso sindaco Melucci, presente in aula, in merito alle ultime vicissitudini politiche del Comune.
Alcuni consiglieri d’opposizione hanno posto l’accento, poi, sulla questione della valutazione economico-finanziaria dell’inceneritore i cui impianti sono fermi dal 2013. Favorevolmente, invece, si sono espressi Massimiliano Stellato di Italia Viva e Paolo Castronovi del PSI, il quale ha però esortato il presidente della partecipata, Giampiero Mancarelli, ad accelerare sulla ripartenza degli impianti. Il Bilancio è stato, infine, approvato con 19 voti favorevoli, 9 contrari e 1 astenuto. La seduta della massima assise cittadina è poi proseguita piuttosto velocemente con l’approvazione dei punti successivi.
Nuovo presidente della Commissione consiliare Bilancio, dopo l’approvazione delle dimissioni della Boshnjaku, è Mario Odone, con 17 voti. Segue l’elezione del nuovo vicepresidente della Commissione consiliare Garanzia e Controllo, a seguito delle dimissioni di Massimo Battista: a prenderne il posto è Giampaolo Vietri, con 16 voti. Infine, con 16 voti, Adriano Tribbia è stato nominato nuovo componente della Commissione Toponomastica.