Taranto (e provincia): invasione fast food

 

Dopo l'inaugurazione del punto ristoro a Massafra di una nota catena americana, in arrivo altre aperture
Posted on 04 Novembre 2024, 17:54
4 mins

Premesso che quando si creano nuovi posti di lavoro, nella fattispecie sessanta, c’è sempre da essere riconoscenti verso chi investe sul nostro territorio. È il caso del nuovo ristorante McDonald’s aperto a Massafra nei giorni scorsi. Non sarà l’unico fast food ad aprire a Taranto e provincia poiché a quanto pare un altro ristorante della celebre catena statunitense dovrebbe aprire a Martina Franca prossimamente,  più un “Burger King” (catena concorrente, sempre americana) sarebbe previsto in apertura a Taranto dove c’è già, all’interno di Porte dello Jonio (ancora l’Auchan per il tarantino medio…) un ristorante McDonald’s, sempre affollatissimo,  che è tra quelli in Italia, all’interno di un centro commerciale, che incassa di più. A questo aggiungiamo “Old Wild West” di via Cesare Battisti.

Insomma stanno proliferando punti di ristoro di quello che i nutrizionisti definiscono “cibo spazzatura”. Alcuni anni fa fece scalpore un docufilm, scritto, prodotto, diretto e interpretato da Morgan Spurlock, sugli effetti che ha sulla salute il continuo consumo del menu extra large della nota catena di ristorazione americana classico (il protagonista per trenta giorni di fila consumò per tre volte al giorno questo tipo di cibo accompagnato da bevande gassate e zuccherate).

“Super Size Me” ,questo il titolo della pellicola del 2004, creò un acceso dibattito e ovviamente fu osteggiato dai potentissimi padroni di queste catene che negli Stati Uniti sfamano milioni di americani alle prese con problemi di obesità (dopo l’uscita del film Mc Donald’s decise di ritirare dal mercato il menu chiamato appunto Super Size e cominciò a offrire opzioni più bilanciate ai propri clienti, anche se negò di aver apportato questi cambiamenti a causa del documentario).

La Generazione Alpha, composta dai nati dalla metà del 2010, si distingue per un’inclinazione verso consumi rapidi e digitali. Un’analisi condotta da Pixpay, basata su oltre 500.000 transazioni effettuate tra settembre 2023 e giugno 2024, rivela le preferenze di questi giovani consumatori. McDonald’s e Apple dominano la classifica dei brand preferiti, sia per le ragazze che per i ragazziIl 40% delle paghette viene speso in cibo, di cui il 16% in ristoranti, il 13% in supermercati e l’11% in fast food.  

Ecco perché il trend delle aperture di nuovi ristoranti è in ascesa (attualmente sono meno di 700) e si prevede che entro il 2026 ci saranno altri 200 punti vendita in più in Italia (il 60% concentrato al Sud) arrivando a sfiorare i 900 in totale. Il che significa anche posti di lavoro in più.

Chi scrive non ha nulla di personale contro questi fast food simbolo della globalizzazione, anzi ciclicamente è “costretto” a portare i propri figli al Mc Donald’s perchè attratti dall’arredamento multicolore, dalle confezioni particolarmente “fun” dei panini, dai gadget in omaggio. Mentre gli adulti apprezzano la velocità del servizio (passano tra i 5 e i 10 minuti al massimo tra l’ordine e la sua evasione) ed il basso costo (un menu comprensivo di panino, bibita e patatine arriva a costa anche meno di una sola pizza farcita).

Ma poniamoci una domanda semplice: perché tendiamo a dare spazio e visibilità ad un marchio globale e non a promuovere, invece, quelle attività locali che ci fanno gustare il buon cibo pugliese? Perché l’apertura di una nuova pizzeria o di una nuova rosticceria (il panzerotto pugliese è stato citato come metafora, recentemente anche da Papa Francesco, ndr) non crea tutto questo interesse?

Condividi:
Share

Un Commento a: Taranto (e provincia): invasione fast food

  1. Vecchione Giulio

    Novembre 5th, 2024

    Buongiorno
    Alla fine si pensa solo a mangiare.
    Quindi i fast food continueranno a sostituire librerie, negozi di vestiti e scarpe, locali tipici e tante altre piccole realtà.
    È un processo irreversibile un cui tutti saranno obbligati ad uniformarsi e prima o poi tutti entreremo nei fast food perché non ci sarà alternativa.
    Tutti con gli stessi gusti, tutti di fretta e tutti alla fine con le stesse malattie.
    Addio ai sapori e ai cibi di una volta.
    Saluti
    Vecchione Giulio

    Rispondi

Commenta

  • (non verrà pubblicata)