Tanta commozione, condivisione di ricordi dei faticosi inizi, la gioia di veder continuare le attività dai figli o addirittura dai nipoti con lo stesso impegno ed entusiasmo di tanto tempo addietro, la soddisfazione di una vita professionale ben riuscita e consolidata. Questo e tanto altro ancora si è vissuto nel salone della Camera di Commercio nel corso della cerimonia svoltasi ieri, 25 novembre, della consegna degli attestati di riconoscimento ufficiali e regionali a tre artigiani e a quarantanove aziende della nostra provincia. È stato come scrivere una pagina di storia, quella della Puglia che lavora e che va avanti con ottimismo, nonostante le tante difficoltà, mai rinnegando il valore importante dei rapporti umani, quasi da buon vicinato.
Gli attestati riguardano, rispettivamente, il titolo di Attività storiche e di tradizione della Puglia e quello di Maestri Artigiani, questi ultimi riconosciuti dalla commissione regionale per l’artigianato pugliese nel 2024.
I riconoscimenti per le botteghe storiche patrimonio di Puglia sono andati alle seguenti attività: Mele Gioielli di Ginosa (commercio al dettaglio di gioielleria, orologi e argenteria); Siciliano Cataldo Alimentari di Massafra, (commercio al dettaglio di alimentari), e Spadolino di Martina Franca (vendita al dettaglio di filati e articoli di abbigliamento). Il riconoscimento di Maestri Artigiani è andato a Domenico Pizzulli, titolare della Copy Center di Taranto (lavori di grafica multimediale), Maria Luigia Scialpi, titolare de ‘La NuovaTarentum’ di Taranto, che si occupa lavori di copisteria, stampa di plotter e rilegatura, e Cosimo Vestita, titolare dell’omonima ditta di Grottaglie, per la produzione di ceramica, gres, terrecotte, maioliche e porcellana artistica o tradizionale.
Tra le tante aziende artigiane che hanno ottenuto il riconoscimento di Botteghe Artigiane Storiche (riservato ad attività dai trent’anni in su) figurano il Caseificio Arcano di Filippo e Angelo (Castellaneta, 48 anni di attività), Ceramiche d’Arte di Carmelo Carriero (Grottaglie, 45 anni), Falegnameria De Santis di Fabrizio De Santis (Taranto, 40 anni), Frantoio Notaristefano di Giuseppe Notaristefano (39 anni), Lattoneria & Stampaggi di Lorenzo Russi (Laterza, 40 anni), Pina Sassi Atelier (Laterza, 34 anni) e Pasticceria Stella di Fabio Tonti (Leporano, 39 anni). Per quest’ultime sarà possibile accedere a bandi, agevolazioni, finanziamenti che la Regione Puglia metterà a loro disposizione per mantenere l’attività. Invece quello di Maestri Artigiani (per chi opera almeno da quindici anni consecutivi) permetterà di attivare il ‘Percorso Bottega Scuola’, concernente l’assunzione con agevolazioni di ragazzi che vogliono imparare il mestiere. Le segnalazioni sono pervenute grazie agli sportelli Cata presenti in Casartigiani, Confartigianato e Confcommercio.
“Abbiamo voluto così premiare la storicità delle imprese rispetto al luogo, all’insegna, alla continuità nell’esercizio dell’attività riunendole intorno al logo e al riconoscimento regionale perché diventino un patrimonio del nostro territorio e di un tessuto produttivo e commerciale che fa della storia un valore– ha detto Francesca Zampano, dirigente della Regione della sezione promozione del commercio, artigianato ed internazionalizzazione delle imprese.
A rappresentare Alessandro Delli Noci, assessore regionale allo sviluppo economico, impegnato in una riunione della Regione sul partenariato economico-sociale, c’era Cosimo Borraccino, consigliere del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “La Regione Puglia negli ultimi anni – ha detto – è stata sempre attenta al settore dell’artigianato ed è per questo che abbiamo istituito apposite leggi nel 2018 e nel 2021 per il riconoscimento di maestri artigiani e delle botteghe storiche. Sono attestazioni importanti che dimostrano il nostro fattivo impegno verso il riconoscimento di un settore che produce arte oltre che lavoro. L’artigiano è un settore trainante per la Puglia che noi vogliamo sostenere e oggi lo stiamo facendo onorando un calendario fitto di incontri in tutte le Camere di Commercio della nostra regione per consegnare il certificato e gli attestati a queste persone che garantiscono con il loro lavoro questa attività. Il titolo di maestro artigiano è molto ambito perché testimonia la garanzia della professionalità e della capacità lavorativa ma anche l’esperienza maturata nel corso degli anni che rafforza questa forte presenza sul territorio pugliese”.
Così, Rosita Giaracuni, direttore di Casartigiani Taranto, in rappresentanza di Casartigiani Puglia: “Questi riconoscimenti testimoniano l’importanza di realtà che incarnano il cuore della nostra cultura e il valore del lavoro artigianale, tramandato con passione e dedizione da generazioni. Le botteghe storiche non sono solo luoghi di produzione, ma veri e propri scrigni di memoria e innovazione, mentre i maestri artigiani rappresentano l’eccellenza del sapere, custodendo e rinnovando competenze uniche. Casartigiani Puglia ribadisce l’impegno a collaborare con le istituzioni e a supportare le imprese artigiane e i maestri artigiani in tutte le loro sfide. Preservare e valorizzare botteghe storiche e competenze artigianali significa investire sul futuro del nostro territorio e sul suo sviluppo culturale ed economico”.
Infine Leonardo Giangrande, vice presidente della Camera di Commercio, ha commentato: “Io credo che con questa cerimonia si racconti la storia. Con l’on line oggi il mondo si muove alla velocità della luce ma per certi versi è tutto diventato molto freddo. Perciò oggi vogliamo evidenziare l’importanza del rapporto umano nelle nostre attività, indipendentemente da chi viene premiato. Queste aziende infatti hanno fatto un percorso di generazioni e trasmettono valori importanti che non possiamo perdere. Io penso che dobbiamo tutti insieme fare delle riflessioni e delle valutazioni su questo aspetto, perché in un mondo dove paradossalmente pensiamo di avere tutto, invece ci manca davvero tanto”.
