Codice della Strada, ecco le novità

 

Cosa cambia dopo la riforma che entra in vigore a partire da oggi
Posted on 14 Dicembre 2024, 13:21
10 mins

Entra in vigore oggi, 14 dicembre, il nuovo Codice della Strada, con una serie di cambiamenti in merito ad alcune norme.

La riforma del Codice, che mira a rendere le strade più sicure anche alla luce degli ultimi dati sugli incidenti automobilistici, prevede una stretta sull’eccesso di velocità, l’uso del telefonino mentre si è alla guida, l’occupazione illegittima di parcheggi destinati a disabili o sulle corsie dei mezzi pubblici, ma anche un inasprimento per il reato di omicidio stradale o nautico.

Ecco le principali novità.

Guida in stato di ebbrezza

Interessanti le novità per chi guida in stato di ebbrezza. Le multe restano invariate, da 543 euro a 6mila, ma viene introdotta una nuova sanzione pari a 158 euro per chi, avendo sulla propria patente il codice 68 (che viene assegnato se in un precedente controllo il tasso alcolemico supera 0,8 g/l), la che impone di circolare senza assunzione di alcol, non rispetta tale limite. Se sulla patente è, invece, apposto il codice 69 che impone la guida di autoveicoli dotati di alcolock (un dispositivo che non permette al motore di avviarsi se il tasso alcolemico è superiore a zero) ma il conducente non lo ha montato o è stato alterato, la multa da pagare sarà di 316 euro.

Se il tasso alcolemico riscontrato durante un controllo dovesse essere superiore a 0,5 g/l, le sanzioni e le ammende vengono aumentate di un terzo se si è stati precedentemente condannati per il reato di guida in stato di ebbrezza.

Monopattini non in regola

Ammonta a 100 euro la sanzione se si circola con un monopattino elettrico sprovvisto di targa o senza assicurazione mentre se si circola senza indossare il casco o se si è più di una persona l’ammenda sarà di 50 euro. Anche per i monopattini è stata inserita nel nuovo Codice un’ulteriore novità: se ad un controllo il monopattino dovesse risultare sprovvisto degli indicatori di direzione e di quelli di frenata, la multa sarà di 200 euro.

Uso del telefonino alla guida

L’utilizzo del cellulare durante la guida sarà punito pesantemente. Il nuovo Codice della strada, infatti, ha innalzato le tariffe delle multe che dal minimo di 165 euro al massimo di 660 euro sono state portate a 250 euro come punto di partenza fino a 1.000 euro. È prevista anche la sospensione della patente per un periodo che può variare dai 15 giorni ai 2 mesi oltre alla decurtazione di 5 punti. In caso di recidiva, la sospensione della patente si innalza da 1 a 3 mesi, i punti decurtati saranno tra 8 e 10 punti, la sanzione passa da un minimo di 350 euro a un massimo di 1.400.

Sosta vietata

Raddoppiate le sanzioni se si viene beccati ad aver parcheggiato nelle aree riservate a persone con disabilità o negli spazi riservati ai mezzi pubblici per consentire la discesa e la salita dei passeggeri. Se si è alla guida di un’auto e ci si ferma nelle zone dedicate ai disabili, la multa sarà di 330 euro rispetto ai 165 del vecchio Codice della strada. Sempre se si parcheggia la propria auto nell’area riservata ai mezzi pubblici, la sanzione sarà di 165 euro rispetto agli 87 euro del vecchio ordinamento. Se invece queste infrazioni vengono commesse con motocicli o ciclomotori la sanzione sarà di 165 euro (80 la precedente) se si occupano posti per disabili; 87 euro, in luogo dei precedenti 41, se la sosta vietata sarà negli spazi riservati agli autobus.

Le norme sull’eccesso di velocità

Se la velocità dovesse risultare eccedente tra i 10 e i 40 chilometri orari rispetto al limite previsto la sanzione va da 173 a 694 euro. Ma ci sono due novità. La prima, riguarda i recidivi: coloro che commettono l’infrazione, eccedendo di 10 km/h ma non andando oltre i 40 Km/h in un centro abitato, per due volte nello stesso anno saranno soggetti ad una sanzione che va da 220 a 880 euro oltre alla sospensione della patente da 15 a 30 giorni. La seconda novità: se l’eccesso di velocità viene rilevato più di una volta nello stesso tratto di strada e nella stessa ora (in pratica l’infrazione viene rilevata da due autovelox posti a distanza tra loro sullo stesso tratto), l’importo delle multe non sarà sommato ma sarà applicata la sanzione prevista per la violazione più grave (per esempio, nel primo caso il limite massimo è stato superato di 10 km/h subito dopo il limite superato è di 20 o più km/h) con un aumento di un terzo dell’importo.

Passaggi a livello

È di 200 euro la multa se si attraversa un passaggio a livello con la sbarra abbassata o con i sistemi di segnalazione in funzione. 87 euro, invece, se l’attraversamento del passaggio a livello avverrà nel momento in cui le sbarre si stanno rialzando.

Cambia la definizione di neopatentato

Il nuovo Codice della strada considera neopatentato anche chi ha conseguito il documento di guida da meno di 3 anni per i quali scatterà l’obbligo di poter guidare limitati tipi di autovetture: quelle con rapporto tra potenza e peso non superiore a 75kW/t – 65 per le plug-in e per quelle elettriche – e con potenza massima di 105kW ovvero 142 CV.

Sorpassi

Altra novità introdotta dal nuovo Codice della strada è il divieto di sorpasso nei tratti in cui le forze dell’ordine stiano rallentando il flusso dei veicoli magari perché si è registrato un sinistro, o la strada sia disconnessa ecc. Nel caso in cui si dovesse sorpassare l’auto delle forze dell’ordine che sta imponendo l’andatura a scopi precauzionali o non attiva le quattro frecce incorrerà in una multa da 167 a 665 euro oltre alla sospensione della patente da1 a 3 mesi. Se a commettere l’infrazione è un neopatentato (quindi anche chi l’ha conseguita da meno di 3 anni) la sospensione del titolo di guida andrà da 3 a 6 mesi.

Ciclisti

Per i ciclisti è vietato l’accesso alle corsie riservate ai bus e c’è l’obbligo di accendere le luci di posizione anche di giorno in condizioni di scarsa visibilità mentre per gli automobilisti c’è l’obbligo di mantenere una distanza laterale di un metro e mezzo durante il sorpasso di una bicicletta. Quest’ultima misura mira a ridurre gli incidenti e promuove la mobilità sostenibile. In caso di trasporto di bambini, il ciclista dovrà fissare un seggiolino omologato nella parte posteriore del mezzo. Il seggiolino, però, non dovrà essere di alcun impaccio per il guidatore e non ne deve impedire la libertà di movimento e la visuale della strada. Sono previste sanzioni amministrative e pecuniarie nei confronti di chi non rispetterà questi nuovi obblighi di legge.

Abbandono di animali

Chi abbandona animali sulla strada rischia pene più severe come l’aumento di un terzo della pena già prevista dall’art. 727 del Codice penale per chi abbandona animali domestici (fino a 1 anno di carcere e ammenda da 1.000 a 10.000 euro) se il fatto avviene su strada o nelle relative pertinenze; se però l’abbandono dell’animale provoca un incidente stradale che causa la morte o le lesioni personali di una o più persone, si applicano le pene previste per i reati di omicidio stradale e di lesioni stradali gravi o gravissime, con la reclusione da 3 mesi a 1 anno per le lesioni gravi, da 1 anno a 3 anni per le lesioni gravissime e da 2 anni a 7 anni per l’omicidio stradale. Vengono inoltre applicate le sanzioni accessorie che contemplano, a seconda della gravità dell’evento, la sospensione (da 6 mesi a 1 anno) o la revoca della patente.

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