Centrodestra ancora in alto mare

 

Iaia (FdI): "Pronti a governare la città, nome del candidato nei prossimi giorni"
Posted on 15 Marzo 2025, 13:18
4 mins

Si parla di Zes (zona economica speciale) unica e delle opportunità per il rilancio del porto, ma potremmo dire che il centrodestra tarantino per la definizione del candidato sindaco è ancora in alto mare.

Sono in corso trattative serrate per superare gli scogli, ma fuor di metafora la coalizione appare in ritardo.

Circolano da tempo i nomi del consigliere regionale ed ex comunale di Forza Italia, Massimiliano Di Cuia (uno dei 19 dimissionari che hanno decretato la fine anticipata del secondo mandato di Rinaldo Melucci), del presidente regionale di Confagricoltura (presente oggi in sala al convegno sulla Zes), Luca Lazzaro, del presidente del Ctp, Francesco Tacente (che nelle ultime ore sembra aver perso quota), più defilati rispetto alle prima valutazioni il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Gianluca Mongelli, e persino il consigliere regionale di FdI, Renato Perrini.

Il deputato Dario Iaia, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, a margine del convegno nell’auditorium Calliope con il commissario della struttura di missione Zes unica, Giosy Romano, ha ribadito un principio: Fratelli d’Italia e centrodestra “stanno lavorando” per individuare un candidato sindaco “identitario” della coalizione. “Dopo quasi 20 anni di malgoverno del centrosinistra e del Partito democratico – ha aggiunto – il centrodestra è pronto per governare Taranto. La città vuole un candidato di centrodestra e noi sentiamo una spinta favorevole nei nostri confronti anche per il grande lavoro che il governo Meloni sta compiendo sul territorio, penso alla Zes, penso ai Giochi del Mediterraneo, penso alle risorse del JTF e a tutto quello che sta impegnando per la città”.

I rapporti con le altre forze della coalizione? “Vanno benissimo. Ieri – ha puntualizzato Iaia – abbiamo avuto una lunga riunione, abbiamo discusso. C’è un grande rapporto di natura personale ma anche politico. Hanno partecipato a questa ampia coalizione anche i movimenti civici dell’area del centrodestra. Per cui io credo che a breve riusciremo a definire una proposta di centrodestra come candidato sindaco per la città e che – ha ribadito – sia soprattutto caratterizzata come alternativa alla candidatura del centrosinistra. Da una parte loro con il candidato Bitetti, dall’altra parte noi con una candidatura che andrà proposta altrettanto identitaria come area. In questi giorni dovremmo definire sicuramente”.

 

Giosy Romano, nel corso del convegno a cui ha partecipato anche il commissario dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio Sergio Prete, ha illustrato le possibilità offerte dalla Zes unica, ricordando che “l’altro giorno c’è stata la pubblicazione dei 300 milioni di euro assegnati da una delibera Cipe alla struttura di missione Zes proprio per la realizzazione di opere infrastrutturali. È importante divulgare lo strumento e i benefici che derivano da una semplificazione burocratica. Con lo strumento unico sono state evitate le divisioni territoriali e quindi la distinzione anche tra comuni limitrofi, poi contiamo sull’omogeneità dello strumento e la possibilità di utilizzarlo in maniera semplificata. Questo ha permesso di superare quel gap che c’era dall’introduzione delle Zes”.

I numeri “raccontano – ha evidenziato Romano – di autorizzazioni rilasciate, superiore a 550 nell’arco di un anno che valgono altrettanti investimenti. C’è una grande attenzione per la Puglia. Taranto, in particolare, deve sfruttare questa posizione geografica assolutamente invidiabile che la collega al centro del Mediterraneo e che rende possibile l’attrazione di investimenti”.

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