La Giornata del Mare tra passato e futuro

 

Aperte alla comunità Tarantina le varie basi della Marina Militare per valorizzare e far conoscere la cultura marittima
Posted on 12 Aprile 2025, 08:16
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In occasione della Giornata del Mare 2025, la Marina Militare ha aperto le porte alla comunità con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere la cultura del mare e della marittimità. A Taranto, i cittadini hanno avuto la possibilità di scoprire l’Arsenale Militare Marittimo e la Scuola Sottufficiali con sede a San Vito.

L’ARSENALE MILITARE MARITTIMO

Il mare, passato, presente e (si spera) futuro della nostra città. Nel mare affondano le radici di Taranto, polo pulsante della Magna Grecia, città di pescatori e poi industriale. Un passaggio, quest’ultimo, che è possibile rivivere attraverso la Mostra Storica Artigiana (Mo.S.A.) dell’Arsenale Militare Marittimo.

Un’esposizione permanente, aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 08 alle ore 12, con ingresso gratuito e visita guidata, che in questa occasione ha prolungato, per il 10 e 11 aprile, il proprio orario di apertura al pubblico fino alle 18.

Cimeli, ma anche donazioni fatte nel tempo dai cittadini, che hanno apprezzato questa raccolta e hanno deciso di contribuire con ricordi e reperti, alimentando il sito museale.

Insomma, una raccolta viva e in fieri, che traccia in parte la storia dell’Arsenale, in parte quella della città: due percorsi legati a doppio filo, in una mostra che offre anche chicche “di nicchia” come alcuni brevetti ed un’ancora romana, custodita nella Sala a Tracciare, dove sulle lamiere veniva un tempo letteralmente “tracciata” la silhouette della nave.

Modellini in scala delle navi della Marina Militare che hanno fatto la storia, dalla sfortunata Cristoforo Colombo, di cui sono esposte le ultime vestigia (come il timone e lo specchio di poppa), alla Vittorio Veneto, ma anche di antiche navi a vela e di navi di epoca moderna, molte delle quali costruite in Arsenale (Nave Puglia, Nave Quarto, il traghetto Messina, e altri.).

Esposti anche alcuni dei disegni originali della Nave Puglia, la prima costruita in Arsenale, oltre alle foto dell’impostazione e del varo, avvenuto nel 1898. Non mancano attrezzi dell’epoca, ma anche timoni, ancore, campane e persino salvagenti: un vero e proprio tuffo nel passato marittimo e militare di Taranto.

“Abbiamo registrato una grande affluenza durante l’anno scorso – ha spiegato l’ing. Ferdinando Miglio, Caposezione Affari generali – parliamo di circa 13mila visitatori, tra cui anche turisti stranieri e crocieristi: un risultato molto soddisfacente per un museo di nicchia come questo, raggiunto anche grazie alle esperte guide, che spiegano ai visitatori ogni dettaglio di ciascun cimelio esposto”.

Custodire la memoria attraverso materiali che un tempo erano considerati da rottamare ed oggi sono preziose e introvabili testimonianze del nostro passato, anche grazie ad un lavoro di “ostinata conservazione” che ha attraversato il tempo. Perché senza passato non c’è futuro.

SCUOLA SOTTUFFICIALI DI TARANTO

Un’altra sede della Marina Militare aperta al pubblico durante la giornata del mare, è stata la Scuola Sottufficiali di Taranto, intitolata alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Lorenzo Bezzi, si presenta come un moderno campus universitario con larghi viali, palazzine ed infrastrutture immerse nel verde.

L’attività principale che si svolge nella Scuola è relativa alla formazione destinata non solo agli allievi marescialli, ma anche al personale civile. Qui si possono acquisire conoscenze marinaresche e migliorano le attitudini fisiche e ricevere l’istruzione per le conoscenze specialistiche e l’educazione civica.

In particolare, gli Allievi Marescialli frequentano presso la Scuola Sottufficiali di Taranto un corso della durata di 3 anni, al cui termine conseguono, a seconda della categoria di appartenenza, una Laurea triennale in “Scienze e Gestione delle Attività Marittime”, in “Infermieristica” o “Informatica e Comunicazione Digitale” con Università degli Studi di Bari (UNIBA) o “Ingegneria Industriale e dei Sistemi Navali” con il Politecnico di Bari (POLIBA).

“Durante il corso dei tre anni” -ha spiegato il Capitano di Corvetta Mario Tampanella – Ufficiale Addetto e Capo Nucleo Pubblica Informazione e Comunicazione di Mariscuola Taranto- “Gli allievi marescialli svolgono anche temporanei imbarchi a bordo delle Unità Navali della Marina Militare nell’ambito delle campagne d’istruzione estive previste dal loro iter formativo. Esperienze, che, una volta terminati gli studi, gli consentono di essere prontamente impiegati nella nostra Forza Armata”.

Non solo corsi di studio, ma anche attività sportive. Nella struttura, infatti, ci sono due campi da calcetto, tre campi da tennis, tre da pallavolo, tre da pallacanestro ed un percorso di agilità e una piscina coperta. Spazi aperti che permettono alle giovani leve di vivere l’esperienza formativa coltivando anche gli aspetti personali della quotidianità.

Inoltre a circa cinquecento metri da Mariscuola, gli allievi raggiungono il porticciolo con imbarcazioni a vela, a remi e a motore per le esercitazioni.

“Oggi quindi nel Celebrare la Giornata del Mare– ha concluso il Capitano Tampanella- “Attraverso le visite aperte alla comunità, cercheremo di instillare soprattutto nei più giovani, quella che è la ‘cultura del mare’ in tutte le sue declinazioni, come risorsa dal grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico del territorio”.

 

*Articolo redatto da Maria Laura Paletta e Federica Pompamea

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