Elezioni Provincia, quali candidati?

 

Ancora poche certezze sui candidati alla carica di presidente della Provincia di Taranto, che dovranno essere ufficializzati tra l'1 e il 2 maggio
Posted on 25 Aprile 2025, 08:48
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È ormai prossima la data di consegna delle liste di tutti coloro che si candidano a sindaco o a consigliere comunale per le prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno tra un mese a Taranto: il 25 e 26 aprile, infatti, sarà possibile depositare l’elenco presso la segreteria generale del Comune.

L’appuntamento, però, sarebbe atteso anche per altre motivazioni: oltre alle comunali, infatti, fervono i preparativi per l’elezione del nuovo presidente della Provincia di Taranto, altra carica ricoperta dall’ex primo cittadino ionico, Rinaldo Melucci. 

La candidature per le provinciali devono essere presentate dalle ore 8 alle ore 20 dell’uno maggio e dalle ore 8 alle ore 12 del 2 maggio, : successivamente avverrà l’esame da parte dell’ufficio elettorale costituito alla Provincia, che porterà alla pubblicazione dell’elenco dei candidati ammessi entro la data del 14 maggio.

Non saranno i cittadini a scegliere il nuovo presidente della Provincia, bensì i sindaci e i consiglieri comunali dei Comuni ionici, dal momento che si tratta di elezioni di secondo livello. Sulla base del meccanismo del voto ponderato, poi, ad incidere maggiormente sarà il numero di residenti di ciascun comune di appartenenza del consigliere o sindaco votante.

Sui possibili nomi, però, ci sono pochissime certezze e molti dubbi: il centrosinistra sarebbe ancora in alto mare, nonostante il nome del sindaco di Ginosa ed espressione del M5S, Vito Parisi, continui a circolare tra i favoriti. Gli altri nomi fatti dalla stampa locale durante le scorse settimane sarebbero quelli di Ciro D’Alò, primo cittadino di Grottaglie, e Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca ed espressione del Pd.

Nell’ambito del centrodestra, invece, sarebbe stato scelto il sindaco di Maruggio, Alfredo Longo, il quale ha però recentemente smentito qualsiasi ufficialità in merito. Il suo nome, in rappresentanza di Forza Italia, potrebbe far parte dell’accordo che alle comunali tarantine ha portato alla candidatura a sindaco di Luca Lazzaro per Fratelli d’Italia.

Quel che è certo è che la presentazione delle liste per le amministrative del capoluogo ionico potrebbe segnare una decisa svolta e portare a più di qualche schiarita anche nelle provinciali, considerando pure i tempi stretti.

Massafra e Taranto, tuttavia, non parteciperanno al voto, dal momento che a distanza di qualche giorno dalle provinciali, previste per il 22 maggio, saranno chiamate a votare per i rispettivi primi cittadini. Una situazione che ha suscitato polemiche e dato il via a richieste di rinvio.

La norma, tuttavia, prevede che il differimento di 45 giorni delle elezioni provinciali possa avvenire “solo nel caso in cui il numero dei consigli comunali interessati al turno annuale elettorale sia tale da far superare la soglia del 50 per cento degli aventi diritto al voto dell’intera provincia”: un’eventualità che non interessa, quindi, il territorio ionico.

 

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