Tutelare da impianti green Terre del Primitivo

 

Nuova audizione in VI commissione della Regione Puglia
Posted on 31 Luglio 2025, 18:27
4 mins

L’aggiornamento dell’audizione svoltasi il 3 luglio scorso, richiesta dal consigliere Massimiliano Di Cuia in VI commissione regionale, relativamente agli impianti eolici e fotovoltaici previsti nell’area della tutela del Primitivo di Manduria DOP, si è resa necessaria affinché si ascoltassero le posizioni dei sindaci dei Comuni interessati dal progetto di Yellow Energy S.r.l.: Erchie, Avetrana, Torre Santa Susanna, Manduria e San Pancrazio Salentino, i quali sono chiamati ad attivare le procedure di esproprio e dichiarazione di pubblica utilità.

Va ricordato che il Consiglio dei Ministri (ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera c-bis), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell’articolo 7 del decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50, ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale in merito al progetto presentato dalla società Yellow Energy S.r.l. per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile eolica, denominato ‘Contrada Sparpagliata, Donne Masi e Tostini’ costituito da 19 aerogeneratori con una potenza complessiva di 154 MW, nei territori di Erchie, Avetrana, Torre Santa Susanna, Manduria e San Pancrazio Salentino.

Pertanto, si è giunti ad avviare il procedimento per l’approvazione dell’intervento a seguito della delibere del Consiglio dei ministri che sostituiscono ad ogni effetto il provvedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA). Pertanto, è possibile avviare il procedimento di approvazione del progetto definitivo ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità.

Il richiedente l’audizione, Massimiliano Di Cuia, ha ribadito alla Commissione, che il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, interprete e portavoce dei viticoltori e degli operatori enoturistici locali, ha espresso ferma opposizione ai progetti di impianti eolici e fotovoltaici previsti nell’area del Primitivo di Manduria DOP. Secondo il Consorzio, infatti, il proposito di realizzare impianti fotovoltaici nell’ambito del progetto Parco Eolico proposto dalla società Yellow Energy S.r.l., comprometterebbe il paesaggio rurale del comprensorio con grave pregiudizio della vocazione agricola e del tessuto economico del territorio.

Nella seduta odierna, sono intervenuti gli amministratoti dei Comuni di Erchie, Manduria e San Pancrazio Salentino, il vice presidente del Consorzio tutela “Primitivo di Manduria” ed il rappresentante di “Vignaioli indipendeni”, i quali, con rammarico hanno ribadito che gli è stata tolta la potestà di decidere per il loro territorio, nonostante il loro diniego attraverso anche delibere di Consiglio comunale. Inoltre, hanno chiesto a gran voce una maggiore attenzione alla collocazione di questo tipo di impianti e visto che ormai non si potranno impedire determinate iniziative in essere, sperano in una maggiore tutela del territorio e del suo prodotto, in considerazione delle ricadute sociali fortemente negative in termini economici ed occupazionali.

L’assessore regionale all’agricoltura Donato Pentassuglia, in conclusione degli interventi sulla tematica in questione, ha espressamente detto che il suo Assessorato non ha espresso alcun parere e, considerato che la materia non può essere trattata con una voce singola, sarà inviata una richiesta al Governo affinché si facciano provvedimenti inter ministeriali. In definitiva, è giunto il momento di strutturarsi per pianificare e programmare al meglio.

(leggi tutti gli articoli sugli impianti eolici nelle terre del primitivo https://www.corriereditaranto.it/?s=impianti+eolici&submit=Go)

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