Il mare di Taranto accende emozioni

 

Campioni e appassionati trasformano il Canale in palcoscenico mondiale del nuoto in acque libere. Tra sport e panorami unici, spesso dimenticati
Posted on 13 Settembre 2025, 08:15
4 mins

Bracciate tra storia e mare, nel cuore di Taranto: torna la competizione internazionale di nuoto in acque libere che in pochi anni è diventata un punto di riferimento per i grandi specialisti del fondo. Non solo sport, ma anche inclusione, cultura e promozione del territorio, in un’edizione speciale che celebra i vent’anni della Ssd Mediterraneo Sport Taranto, organizzatrice dell’evento, e che si propone come test event in vista dei Giochi del Mediterraneo.

Centinaia di atleti, tecnici e accompagnatori hanno invaso la città jonica, trasformata in un villaggio sportivo a cielo aperto. Corso Due Mari, proprio davanti al Castello Aragonese e al Canale Navigabile, è diventato il cuore pulsante della manifestazione con stand, spazi dedicati al benessere e all’incontro con i campioni, aree food e momenti di spettacolo.

La cerimonia inaugurale è stata accompagnata dalla sfilata dei bambini e da momenti di spettacolo, con l’accoglienza calorosa delle istituzioni locali.

Il presidente nazionale di Opes Italia, Juri Morico, ha sottolineato il valore dell’iniziativa. “Un orgoglio per me – ha commentato – presiedere oggi a questo taglio del nastro. Credo che Taranto, la sua comunità, il suo management sportivo stia dando prova di grande competenza e lungimiranza. È un grande esempio di turismo sportivo: arrivano centinaia di atleti, migliaia di persone a Taranto, e questo può essere di buon auspicio per la prospettiva quando i Giochi del Mediterraneo lasceranno su questo territorio investimenti importanti gestiti da una classe dirigente all’altezza della situazione. E questo territorio devo dire merita questo e molto di più”.

Per Massimo Donadei, presidente del comitato organizzatore, la crescita è evidente. “Gli atleti hanno cominciato a mettere nella loro agenda Taranto, e questo – ha puntualizzato – ci consente di avere campioni che durante l’anno gareggiano in tutto il mondo. Ci chiedono quando sarà la prossima edizione, quando si aprono le iscrizioni: significa che Taranto è ormai una location competitiva che attrae tutti”.

Ed ancora: “sono presenti all’inaugurazione tantissime scuole, studenti che hanno fatto un percorso  di Pcto e a scuola hanno imparato l’organizzazione di un grande evento. Abbiamo coinvolto poi una quarantina di volontari e quasi la metà sono persone adulte provenienti anche dalla provincia per sostenerci. Questo villaggio  è la testimonianza che noi vogliamo andare oltre la gara sportiva,  creando un contenitore dove i cittadini possono guardare le sfide dalla ringhiera del Lungomare, incontrare i campioni, vivere un’occasione di comunità”.

Il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio ha rimarcato il valore di promozione dell’iniziativa. “È una grande manifestazione per Taranto, tantissimi iscritti italiani e stranieri. Una bella soddisfazione – ha aggiunto – e un modo per promuovere il nostro territorio, il nostro mare. La nostra è una grande città che vuole dimostrare di essere una città europea”.

Il parterre di stelle è già ricco: tra i big ci sono Ana Marcela Cuhna, campionessa olimpica a Tokyo, Barbara Pozzobon, campionessa mondiale ed europea, l’ungherese Kristof Rasovsky, oro olimpico a Parigi, oltre a campioni come Dario Verani, Caroline Jouisse, Zhang Ziyang, Marcel Schouten. Accanto a loro anche tanti master e amatori, che potranno tuffarsi nello stesso mare dei fuoriclasse, vivendo un’esperienza inclusiva e indimenticabile.

Tra panorami mozzafiato e acque cristalline, il Mediterraneo Open Water conferma il mare come risorsa preziosa per Taranto. Peccato che ci si accorga della sua forza e della sua bellezza solo in occasioni come questa.

 

 

 

 

 

Commenta

  • (non verrà pubblicata)