UIL PA Vigili del Fuoco: proclamato lo stato di agitazione

 

Preannunciato lo sciopero provinciale a causa del mancato avvio della contrattazione sulle materie oggetto di concertazione,
Posted on 22 Ottobre 2025, 10:21
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UIL Pubblica Amministrazione Vigili del Fuoco di Taranto ha ufficialmente proclamato lo stato di agitazione del personale, preannunciando lo sciopero provinciale e chiedendo l’attivazione della procedura di conciliazione prevista dalla normativa vigente. La decisione, comunicata attraverso una lettera indirizzata ai vertici del Corpo Nazionale, al Prefetto di Taranto e alla Commissione di Garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, arriva dopo una lunga serie di criticità interne che hanno determinato una forte tensione nel comando provinciale.

Al centro della protesta, secondo quanto denunciato dal sindacato, vi sarebbero gravi violazioni delle relazioni sindacali e gestionali. La UIL PA contesta il mancato avvio della contrattazione sulle materie oggetto di concertazione, la modifica unilaterale degli orari di lavoro presso la sede aeroportuale e la mancata informativa preventiva alle organizzazioni sindacali, configurando a tutti gli effetti comportamenti antisindacali.

Non meno rilevanti le questioni legate alla sicurezza e all’efficienza del servizio: i Vigili del Fuoco tarantini lamentano la riduzione dei mezzi di soccorso — con l’impiego di autobotti al posto delle autobotti-pompa standard (APS) — e la conseguente diminuzione dell’efficacia degli interventi sul territorio, nonché violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. La comunicazione segnala inoltre una grave carenza di organici, il blocco delle mobilità provinciali fino al febbraio 2026 e la diffusione non conforme di dati sensibili del personale, incluso materiale sanitario soggetto alla normativa sulla privacy.

A questi elementi si aggiungono — secondo la UIL PA — disparità di trattamento nelle pratiche per il riconoscimento di patologie da causa di servizio, condizioni di lavoro stressogene e il mancato pagamento della banca delle ore, tutti fattori che hanno progressivamente deteriorato il clima lavorativo interno e la tenuta psicofisica degli operatori.

“La nostra decisione di proclamare lo stato di agitazione — spiega Rocco Mortato, segretario provinciale della UIL PA Vigili del Fuoco di Taranto — non nasce da una volontà conflittuale, ma dalla necessità di riaffermare il rispetto delle regole, delle persone e delle corrette relazioni sindacali. Da troppo tempo registriamo scelte unilaterali e comportamenti che ledono la dignità dei lavoratori, costretti a operare in condizioni logoranti e non sempre sicure”.

Mortato sottolinea inoltre il crescente disagio operativo della categoria: “Non è più accettabile che i nostri colleghi debbano affrontare emergenze con mezzi inadeguati o carenze di organico, mentre le decisioni sull’organizzazione del lavoro vengono prese senza alcun confronto. Rivendichiamo semplicemente trasparenza, equità e una gestione che non penalizzi né il personale né la qualità del servizio ai cittadini”.

La UIL PA confida che la procedura di conciliazione possa riportare il confronto su un piano costruttivo, ma avverte che, in assenza di risposte concrete, sarà inevitabile procedere con lo sciopero provinciale annunciato. “Il nostro obiettivo — conclude Mortato — resta la tutela dei lavoratori e la garanzia di un soccorso tecnico urgente efficace e sicuro, perché dietro ogni divisa ci sono persone che ogni giorno rischiano la vita per la comunità”.

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