Un bando per valorizzare la biblioteca nel Parco di Lulù

 

Lo spazio verde e didattico voluto dal cantante Niccolò Fabi
Posted on 30 Ottobre 2025, 06:51
58 secs

Il Comune ha pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse rivolto agli enti del Terzo Settore per la coprogettazione e la gestione delle attività connesse alla biblioteca del Parco di Lulù,lo spazio verde sorto nel quartiere Tamburi su impulso della Fondazione “Parole di Lulù” e del cantautore Niccolò Fabi,  con l’obiettivo di restituire al quartiere un presidio di cultura e inclusione sociale.

L’iniziativa, che rientra nella strategia di rigenerazione urbana avviata dalla scorsa amministrazione, mira a valorizzare gli “spazi urbani inclusivi” del Tamburi, quartiere simbolo delle contraddizioni di Taranto, sospeso da decenni tra esigenze economiche e tutela della salute.

L’hub culturale del Parco di Lulù, sorto su un’area un tempo abbandonata e dedicata alla figlia del cantautore prematuramente scomparsa, diventerà così il cuore di un progetto che punta a favorire la coesione sociale, contrastare la marginalità e combattere la povertà educativa e culturale.

Gli ETS interessati potranno presentare proposte di attività rivolte a singoli e famiglie, con particolare attenzione ai giovani, ai minori e alle persone con disabilità. Il partenariato, della durata fino al 30 aprile 2026, potrà essere prorogato in caso di esito positivo. Il Comune riconoscerà al soggetto selezionato un rimborso spese massimo di 25mila euro, destinato alla copertura dei costi progettuali, senza che costituisca compenso economico.

Il bando ribadisce anche la necessità di assicurare continuità alle attività: nessuna interruzione sarà ammessa e, in caso di sospensione, non saranno liquidate le somme previste.

 

 

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte redazione@corriereditaranto.it

Commenta

  • (non verrà pubblicata)