Regionale 8, ecco il bando atteso da anni

 

L'infrastruttura è destinata a cambiare, si spera positivamente, la mobilità e lo sviluppo economico del versante orientale della provincia
Posted on 25 Dicembre 2025, 08:33
3 mins

Dopo decenni di attese, rinvii e incertezze, la Strada Regionale 8 Talsano–Avetrana entra ufficialmente nella fase operativa.

E’ stato infatti pubblicato il bando di gara per la realizzazione del secondo tronco dell’infrastruttura, destinata a cambiare, si spera positivamente, la mobilità e lo sviluppo economico del versante orientale della provincia di Taranto. L’annuncio è stato diffuso dal presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, sancendo formalmente l’avvio della procedura che porterà all’affidamento dei lavori.

Un passaggio decisivo che però non mette la parola fine a una lunga vicenda amministrativa e restituisce concretezza a un’opera strategica, attesa da cittadini, imprese e operatori turistici.

In concreto, risulta finanziato esclusivamente il primo stralcio funzionale, dal km 8+267 al km 27+785, tra Talsano e Torricella, per un importo cantierabile pari a 86.721.460,28 euro. Il completamento del collegamento fino a Maruggio, Manduria e Avetrana resta subordinato all’individuazione di ulteriori risorse.

Il progetto, avviato nel 2016 con i fondi FSC del Patto per il Sud e più volte rielaborato tra autorizzazioni ambientali, varianti e aggiornamenti dei costi, prevede lavori per 182.026.358,99 euro, oltre a 5.370.230,19 euro per la sicurezza e 37.661.275,38 euro per la manodopera. La durata stimata del cantiere è di 253 settimane, quasi 5 anni.

Grande soddisfazione viene espressa da Leonardo Giangrande, presidente di Confcommercio Taranto, che sottolinea il valore simbolico e sostanziale del traguardo raggiunto: “Questa non è solo una vittoria politica, ma il trionfo della tenacia. Per anni abbiamo lottato affinché i finanziamenti non andassero perduti. Grazie alla perseveranza di Confcommercio e al fondamentale supporto istituzionale dell’assessore regionale Donato Pentassuglia e della governance regionale, siamo riusciti a trasformare un’incompiuta in un progetto concreto”. Giangrande rivolge inoltre un ringraziamento alla Provincia di Taranto e ai sindaci dei Comuni jonici coinvolti.

La Regionale 8 è destinata a diventare un vero volano per l’economia locale. I benefici attesi sono molteplici: collegamenti più rapidi e sicuri tra l’area orientale e il capoluogo, una maggiore accessibilità alle località costiere e rurali, la valorizzazione della vocazione turistica del territorio e nuove opportunità di crescita per le imprese locali.

Un’infrastruttura moderna e strategica che consentirà a Taranto e al suo hinterland orientale di guardare al futuro con maggiore competitività.

Ora l’attenzione si sposta sui tempi di aggiudicazione e sull’avvio dei lavori. Ma quanto meno: la Regionale 8 non è più un sogno incompiuto, bensì una realtà che prende finalmente forma, simbolo di riscatto e di visione per l’intero territorio jonico.

(leggi tutti gli articoli sulla Regionale 8 https://www.corriereditaranto.it/?s=regionale+8&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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